Distribuzione volantini ai tempi del Coronavirus

Cosa è cambiato e come stanno cambiando le modalità di distribuzione per le piccole e medie imprese

Da inizio pandemia è stato incentivato sempre di più lo smart working e il distanziamento sociale. Ma non tutti i lavori offrono le possibilità di lavorare da casa o proteggersi con pannelli di plexiglass e mascherine. 

Molti sono gli operatori che si trovano ogni giorno fuori per il servizio di distribuzione volantini molto importante per chi in questo momento non ha altro modo di fare pubblicità. In piena quarantena abbiamo avuto aperti solo i supermercati e la possibilità di andare solamente nel più vicino e nello stesso comune. Aziende che solitamente ogni 10-15 giorni distribuiscono volantini ma anche le grandi tipografie e rotative che stampano per le grandi catene si sono ritrovate dall’oggi al domani ferme completamente perchè non potevano più offrire nessun servizio, nonostante i supermercati siano stati fondamentali durante il lockdown. 

Limitazioni e nuovo DPCM per zone gialle, arancioni e rosse

Molti sono i cambiamenti che stiamo vivendo in questa seconda ondata in piena emergenza Covid. Con l’ultimo decreto è stato deciso di dividere le regioni in tre zone differenti in base a fattori come numero di contagi giornalieri ed emergenze nelle terapie intensive. Questi cambiamenti vengono risentiti, in modo diverso, anche dalle aziende che in base alla zona dove si trovano hanno diverse limitazioni.
Vediamole insieme:

  • Zona gialla: coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, chiusi centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione di farmacie, edicole, tabacchi e generi alimentari, bar e ristoranti aperti fino alle ore 18 dopodichè solo servizio di asporto. In queste zone non ci sono limitazioni per chi effettua il servizio di distribuzione volantini.
 
  • Zona arancione: quasi simile alla zona gialla ma con restrizioni come la non possibilità di uscire dalla propria Regione ed anche gli spostamenti tra Comuni salvo necessità come lavoro, studio ed urgenze. Già in queste zone potrebbero esserci limitazioni non per chi effettua il servizio di distribuzione volantini perchè giustificato dal lavoro ma per chi vorrebbe per esempio fare la spesa in un supermercato che si trova però nel Comune vicino.
 
  • Zona rossa: con ancora più restrizioni la zona rossa dove si rientra in un mini lockdown come ad inizio marzo 2020. Non ci si può spostare nel proprio Comune se non per motivi di necessità, chiusi tutti i negozi salvo supermercati, farmacie e di prima necessità. In queste zone purtroppo le aziende che effettuano il servizio di distribuzione volantini non possono far altro che aspettare che le cose migliorino per poter tornare a lavorare anche con i supermercati che al momento rimangono aperti ma senza effettuare nessun tipo di pubblicità.

Nuovo modo di lavorare per chi distribuisce volantini

Anche i nostri operatori che ogni giorno sono fuori per effettuare il servizio di distribuzione volantini devono avere sempre indosso la mascherina di protezione, gel disinfettante con sè e cercare di evitare il più possibile il contatto con le persone. 

Purtroppo questo periodo iniziato già da qualche mese ha portato e porterà, forse, ancora restrizioni e modifiche nel mondo del lavoro. 

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